CBD e THC della cannabis medica possono supportare il trattamento del bruxismo, migliorando tensione muscolare, dolore e qualità del sonno.
Il bruxismo è un disturbo caratterizzato dal serramento o digrignamento dei denti, soprattutto durante il sonno, ma talvolta anche nelle ore diurne. Può portare a usura dentale, dolore mandibolare, cefalea e affaticamento muscolare.
Le cause includono stress, ansia, alterazioni del sonno e iperattività dei muscoli masticatori. La cannabis medica sta emergendo come possibile supporto complementare per alleviare alcuni sintomi.
Illustrazione schematica dell’azione di CBD e THC sui muscoli masticatori e sul sistema endocannabinoide.
Il sistema endocannabinoide e il bruxismo
La cannabis agisce sul sistema endocannabinoide, coinvolto nella regolazione di:
- dolore,
- tono muscolare,
- risposta allo stress,
- qualità del sonno.
Questi fattori sono centrali nella fisiopatologia del bruxismo.
Schema del sistema endocannabinoide e dei recettori CB1 e CB2.
Il ruolo del CBD
Il cannabidiolo (CBD) ha effetti:
- miorilassanti,
- analgesici,
- ansiolitici.
Studi preliminari suggeriscono che il CBD può aiutare a ridurre la tensione dei muscoli masticatori e il dolore, migliorando il comfort del paziente.
Il ruolo del THC
Il tetraidrocannabinolo (THC), a basse dosi e sotto controllo medico, può:
- favorire il rilassamento muscolare,
- ridurre l’iperattività neuromotoria,
- migliorare la qualità del sonno,
- avere effetto analgesico e ansiolitico.
Il THC è utile in pazienti con bruxismo associato a insonnia, stress cronico o dolore persistente, ma richiede attenta gestione degli effetti individuali.
Evidenze scientifiche e limiti
Le evidenze sull’uso della cannabis nel bruxismo sono ancora limitate. La cannabis:
- non sostituisce bite, fisioterapia o strategie di gestione dello stress,
- è un supporto complementare in pazienti selezionati,
- deve essere prescritta e monitorata da professionisti sanitari.
Conclusioni
CBD e THC della cannabis medica possono offrire un supporto complementare nel bruxismo, specialmente nei pazienti con dolore, tensione muscolare o disturbi del sonno. L’uso deve essere sempre supervisionato da un medico e integrato in un approccio multidisciplinare.
Nota: Questo articolo ha scopo divulgativo e non sostituisce la valutazione medica.
Isabella Rosa Palazzo
Riferimenti essenziali
- Manfredini D. et al., Journal of Clinical Medicine, 2024.
- Russo E.B., Cannabis and Cannabinoid Research, 2016.
- Babson K.A. et al., Current Psychiatry Reports, 2017.

